Il nuovo iPhone integrerà un sensore della NASA?
Sembra paradossale, ma gli smartphones di prossima generazione protranno integrare un sensore della NASA per la ricezione di alcuni dati come la presenza di gas, coloro, metano e molti altri attraverso un chip a 16 nanosensori, grande come un francobollo, che trasmetterà ed analizzerà queste informazioni attraverso la connessione dati del dispositivo.
Si tratta di una [...]
Sembra paradossale, ma gli smartphones di prossima generazione protranno integrare un sensore della NASA per la ricezione di alcuni dati come la presenza di gas, coloro, metano e molti altri attraverso un chip a 16 nanosensori, grande come un francobollo, che trasmetterà ed analizzerà queste informazioni attraverso la connessione dati del dispositivo.
Si tratta di una nuova tecnologia inedita nel campo dei dispositivi mobile, e grazie alla possibilità inserita da Apple nell’OS 3.0 di utilizzare applicazioni con un hardware esterno dedicato, la NASA potrà sviluppare questo chip per tutti i modelli di iPhone ed iPod Touch.
L’affidabilità e l’utilità è indiscutibile, in quanto potrà permettere di rilevare anomalie come fughe di gas e comunicarle in modo immediato per prevenire incidenti e danni a cose o persone. Tutto questo ha inoltre un costo basso di implementazione ed un basso assorbimento di energia elettrica per i telefoni cellulari.
[Fonte]
Commenti (3)
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quando mettono l’etilometro? XD
Spero non sia una scusa per farcelo pagare ancora di più xD
cmq a me basta l’RFID