La storia di Apple: settima puntata, i contrasti tra Jobs e Sculley
Oggigiorno la Apple è sempre più conosciuta, ed è tornata ad essere il grande colosso dell’informatica. Pensiamo al più recente prodotto rivoluzionario che ha lanciato Apple, ovvero iPhone, e come adesso i grandi produttori di telefoni fanno a gara per cercare di imitarlo alla “meno peggio”.
Tutti sanno chi o che cosa è Apple, ma non [...]
Oggigiorno la Apple è sempre più conosciuta, ed è tornata ad essere il grande colosso dell’informatica. Pensiamo al più recente prodotto rivoluzionario che ha lanciato Apple, ovvero iPhone, e come adesso i grandi produttori di telefoni fanno a gara per cercare di imitarlo alla “meno peggio”.
Tutti sanno chi o che cosa è Apple, ma non tutti conoscono la sua storia. Continuiamo con la nostra rubrica settimanale, dove vi racconterò la storia di Apple. Ogni puntata sarà ogni domenica, e vi racconterò la nascita, la crescita, e la quasi morte con la miracolosa guarigione di Apple. Cercherò di racchiudere tutto quello che si può trovare in giro sulla storia di Apple, e indirettamente di Steve Jobs.
Nella sesta puntata, la Apple aveva lanciato un prodotto commerciale fantastico e rivoluzionario con la pubblicità “1984″, il Macintosh che ebbe un incredibile successo.
I Macintosh, nella fase di avvio, mostravano un logo che gli utenti di vecchia data del Mac, come me, ricorderanno; un logo in stile Picasso che rappresentava il Mac. Questo logo:
venne disegnato da Tom Houghes e John Casado, che erano i direttori artistici del team di sviluppo dei Macintosh. Il logo venne usato come messaggio di benvenuto nelle versioni del System Apple fino alla versione 7.6.1, quando comparve il famoso logo delle “due faccine”, utilizzato oggi come logo del Finder.
Oggi nella fase di avvio di un Mac, il logo “a due facce” è stato sostituito da una semplice mela grigia con un ingranaggio che carica.
A metà del 1984, il pentagono vieta la commercializzazione del Macintosh 128K in Russia, che era uno stato comunista, perché la tecnologia usata da Apple non era ancora disponibile in Russia.
Nel 1985 Apple lancia il MacXL, che era un’evoluzione di LISA, e lancia anche l’Apple II enhanced. Steve Wozniak lascia Apple Computer, Inc. e tra i motivi per cui decide di lasciare la società da lui co-fondata, c’è quello dei continui scontri all’interno di Apple tra i sostenitori di Apple II e quelli del Macintosh.
Nel Marzo del 1985, Apple lancia nel mercato la LaserWriter, che è stata la prima stampante laser della Apple, ma era molto costosa. Successivamente, nel settembre del 1985, Apple lancia una stampante più economica, la ImageWriter, che era una stampante ad aghi.
Come sistema operativo, nel 1985 la Apple commercializza i suoi computer con il System 3.
Durante il 1985, iniziano a verificarsi dei contrasti tra Jobs e Sculley. Jobs sosteneva che Sculley non capisse niente di computer e che potesse danneggiare la società; ma quando Sculley lo seppe, pensò che Jobs doveva essere tenuto sotto controllo per evitare di causare danni all’interno della società.
Il 23 maggio del 1985, Steve Jobs cerca di far uscire dall’azienda Sculley, e prova a prendere il controllo di Apple quando Sculley era a fare un meeting in Cina; ma i piani di Steve vengono rivelati in tempo a Sculley, e Jobs fallisce il tentativo.
Il giorno dopo, quando Sculley tornò, i due (Jobs e Sculley), si affrontarono duramente, a tal punto che Sculley chiese ai dipendenti Apple di scegliere tra lui e Steve Jobs. Ricordiamo che Sculley aveva avuto l’incarico di dirigere Apple Computer, Inc. direttamente da Steve Jobs.
Leggi la PRIMA PUNTATA;
Leggi la SECONDA PUNTATA;
Leggi la TERZA PUNTATA;
Leggi la QUARTA PUNTATA;
Leggi la QUINTA PUNTATA;
Leggi la SESTA PUNTATA;
Leggi l’OTTAVA PUNTATA;
Categorie: In rilievo • Storia di Apple
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