La storia di Apple: terza puntata
Oggigiorno la Apple è sempre più conosciuta, ed è tornata ad essere il grande colosso dell’informatica. Pensiamo al più recente prodotto rivoluzionario che ha lanciato Apple, ovvero iPhone, e come adesso i grandi produttori di telefoni fanno a gara per cercare di imitarlo alla “meno peggio”.
Tutti sanno chi o che cosa è Apple, ma non [...]

Oggigiorno la Apple è sempre più conosciuta, ed è tornata ad essere il grande colosso dell’informatica. Pensiamo al più recente prodotto rivoluzionario che ha lanciato Apple, ovvero iPhone, e come adesso i grandi produttori di telefoni fanno a gara per cercare di imitarlo alla “meno peggio”.
Tutti sanno chi o che cosa è Apple, ma non tutti conoscono la sua storia. Continuiamo con la nostra rubrica settimanale, dove vi racconterò la storia di Apple. Ogni puntata sarà ogni domenica, e vi racconterò la nascita, la crescita, e la quasi morte con la miracolosa guarigione di Apple. Cercherò di racchiudere tutto quello che si può trovare in giro sulla storia di Apple, e indirettamente di Steve Jobs.
Nella scorsa puntata, abbiamo visto la nascita del primo prodotto di Apple, cioè l’Apple 1, e la fondazione della società. Apple 1 ebbe un discreto successo, e con i guadagni ottenuti, Wozniak alla fine dell’estate del 1976 aveva cominciato a progettare il successore di Apple 1, ovvero l’Apple II. Ron Wayne lascia Apple.

Questo nuovo computer, era molto più avanzato di Apple 1, ed era completo di alloggiamento per la scheda madre, e aveva anche la tastiera. Il computer era dotato inoltre, di grafica a colori e si poteva collegare a qualsiasi televisore. Il design fu curato da Steve Jobs.
Alla fine del 1976 l’Apple II era stato completato, ma prima della sua vendita, Jobs volle fortemente creare un nuovo logo per la società, perché quello rappresentante newton, era troppo complesso.

Steve Jobs, che voleva che Apple diventasse una grande Azienda, contattò Mike Markkula, che era un importante imprenditore, che aiutò aziende come Intel. Fu lui a credere in Apple, e per questo investì circa 91.000 dollari in essa.
Il nuovo logo di Apple, venne creato da Rob Janov, e rappresentava una mela morsicata con i colori dell’arcobaleno, ma invertiti.
Molti si chiedono perché la mela venga rappresentata “morsicata”, e probabilmente fu disegnata così perché, morso in inglese, si dice bite, che si pronuncia come byte; oppure è morsa perché vuole rappresentare la mela che morsicò Eva nel peccato originale, e il morso raffigurerebbe la conoscenza.
Il nuovo logo, come tutti lo ricordano, fu questo:

Davvero molto bello e accattivante, nulla a che vedere con il primo.
Non tutti però sanno che questo logo, che doveva essere messo nei computer Apple, fu abbastanza costoso da integrare. Il logo fu costoso da aggiungere ai computer Apple perché stampare un’immagine, con i colori tutti attaccati tra loro, non era una cosa semplice, e richiedeva una particolare tecnica.
Aggiungere questo logo ai prodotti Apple, fu quindi costoso, però garantì un logo distinguibile da tutti gli altri, e fu, ed è un logo di qualità.
L’Apple II fu messo in vendita nel 1977 al prezzo di 1200 dollari, e fu una grande rivoluzione per il mondo informatico dell’epoca.
La storia continua domenica prossima! Non mancate, vi aspettiamo!
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Categorie: In rilievo • Storia di Apple
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