Macintosh 128k: il primo Mac della storia
Oggi è il 24 gennaio 2009. Esattamente 25 anni fa Steve Jobs metteva in vendita il primo Macintosh, un computer straordinario per quei tempi. Vogliamo celebrare la sua nascita con un articolo dedicato a questo splendido computer. L’idea del Macintosh è quella di un Personal Computer per la grande utenza, anche per chi non è in [...]
Oggi è il 24 gennaio 2009. Esattamente 25 anni fa Steve Jobs metteva in vendita il primo Macintosh, un computer straordinario per quei tempi. Vogliamo celebrare la sua nascita con un articolo dedicato a questo splendido computer.
L’idea del Macintosh è quella di un Personal Computer per la grande utenza, anche per chi non è in grado di usare computer da terminale. Il “Mac” possiamo definirlo come l’evoluzione di Lisa, il primo computer con un interfaccia grafica (GUI) e un mouse. Il computer Lisa fu un grande insuccesso per Apple, da cui ha imparò molto. Il Macintosh 128k era all’avanguardia come prestazioni, ed il prezzo di lancio era di $2459.
Vi siete mai chiesti da dove deriva il nome Macintosh? Il nome deriva da McIntosh, una della più popolari qualità di mele diffuse in America e Inghilterra. Proprio per il nome Apple, è stato scelto questo nome, oggi così familiare pre la maggioranza delle persone.
Caratteristiche Macintosh 128k
Tornando al primo Mac, era dotato di una memoria di 128KByte; anche se oggi potrebbe sembrare poca, nel 1984 la maggioranza dei calcolatori erano dotati di soli 64KByte. Il Mac era dotato di connettori solo per collegare mouse, stampante, modem, Floppy Disk esterno e un altoparlante monofonico. Tutte le periferiche utilizzavano connettori proprietari Apple diversi da altri produttori e tra loro. Questo facilitava l’esperienza d’uso, in quanto gli utenti non potevano sbagliare collegamenti, ma allo stesso tempo garantiva clienti ad Apple per gli accessori.
Il processore del primo Mac era un Motorola 68000. Il 68000 era progettato a 16-bit, ma allo stesso tempo riusciva a far funzionare processi a 32-bit. Il bus era di soli 8 Mhz. Era dotato di un Floppy Disk interno, e non supportava Hard Disk. I floppy potevano contenere fino a 400Kb, sufficienti per far girare il sistema operativo e i programmi base.
Mac era dotato di un monitor monocromatico da 9″ in grado di mostrare immagini con una definizione di 72 punti per pollice. Il paccheto comprendeva anche tastiera senza tastiera numerico e lo storico mouse con un solo bottone. Il computer non aveva nessuna ventola di raffreddamento, specifica voluta da Jobs in persona per aumentare la silenziosita dei computer fatti a Cupertino.
Il sistema operativo
Il sistema operativo era chiamato Mac OS. La versione era la 1.0, rilasciata lo stesso giorno del primo Mac. Il sistema era già dotato di Finder e di altri applicativi, come MacWrite per scrivere e MacPaint per disegnare.
Lo Spot di Ridley Scott
Lo spot è famoso, diretto da Ridley Scott, fu messo in onda durante l’intervallo del Super Bowl in America, il 22 gennaio 1984. Nello spot (che potete vedere a fine articolo) un’atleta femminile getta un martello contro l’immagine TV a schermo gigante di un dittatore (il Grande Fratello, ispirandosi al tiranno del romanzo 1984 di Orwell, ma facendo un chiaro riferimento anche all’azienda informatica dominante a quel tempo, IBM).
Il successo del primo Mac fu dettato come dicevamo dalla GUI, con oggetti normali nella vita, come Cestino, Appunti o Scrivania. Il successo maggiore fu della seconda versione, il Macintosh 512k.
Categorie: Mac • Storia di Apple
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SONO COLLEZIONISTA VORREI COMPRARE UN MACINTOS128K, DOVE POSSO TROVARLO? CHE PREZZO POTREBBE AVERE? èMPLTO DIFFICILE CTOVARLO FUNZIONANTE?
GRAZIE AF
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