Macintosh XL, il Lisa dei “poveri”
Macintosh XL era una versione modificata di Apple Lisa, creato qualche anno prima da Apple. Il computer veniva venduto con MacWorks XL, un software di emulazione per Mac 65k.
Hardware
Il Macintosh XL aveva un lettore floppy da 400K di 3.5”, e un hard disk interno con una dimensione di 10 MB; si poteva anche scegliere di [...]

Macintosh XL era una versione modificata di Apple Lisa, creato qualche anno prima da Apple. Il computer veniva venduto con MacWorks XL, un software di emulazione per Mac 65k.
Hardware
Il Macintosh XL aveva un lettore floppy da 400K di 3.5”, e un hard disk interno con una dimensione di 10 MB; si poteva anche scegliere di equipaggiarlo con Apple ProFile, un hard disk esterno da 5 o 10 MB. Era dotato anche di uno schermo da 720×364 pixel. Inizialmente, il nome del Mac Xl era Hackintosh, nome che adesso significa una cosa molto diversa; per Hackintosh oggi si intende una versione di OSX modificata per funzionare su ogni PC.
Fallimento commerciale
Anche il Mac XL, così come Lisa, fu un fallimento. Il prezzo rimaneva troppo alto (10.000$), ed ereditava altri problemi da Lisa. Integrava inoltre un solo lettore di Floppy Disk, mentre Lisa ne aveva due. Il Macintosh XL fu eliminato dal mercato nell’Aprile 1985, dopo solo qualche mese dal lancio, il 1° gennaio 1985.
Categorie: In rilievo • Mac • Storia di Apple
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