Multitasking per il prossimo iPhone? Apple potrebbe sorprenderci
Qualche giorno fa Business Insider ha rivelato che Apple permetterà il multi-tasking delle applicazione sul prossimo firmware per iPhone. Per chi non ne fosse a conoscenza, questa innovazione, permetterà di mantenere più applicazioni aperte nello stesso momento, anche se saranno sicuramente presenti dei limiti, in quanto la capacità attuale di ram di cui è disposto [...]

Qualche giorno fa Business Insider ha rivelato che Apple permetterà il multi-tasking delle applicazione sul prossimo firmware per iPhone. Per chi non ne fosse a conoscenza, questa innovazione, permetterà di mantenere più applicazioni aperte nello stesso momento, anche se saranno sicuramente presenti dei limiti, in quanto la capacità attuale di ram di cui è disposto l’iPhone non permette l’esecuzione in background di molte applicazioni (mediante backgrounder disponibile in Cydia).

TechCrunch ha riportato una nuova segnalazione secondo la quale Apple starebbe lavorando per implementare il supporto al multitasking per applicazioni dell’AppStore. Purtroppo essendo ancora un progetto, questa possibilità non verrà annunciata durante il WWDC ma è probabile che Apple ne parli e mostri il suo funzionamento, come ha fatto per le novità del Firmware 3.0 ed in passato con le notifiche push, dove furono annunciate e però rese disponibili qualche mese dopo.
Secondo i rumors il prossimo iPhone dovrebbe garantire la possibilità di un multitasking delle applicazioni dati i miglioramenti hardware che verteranno sulla durata della batteria e sulla RAM che potrebbe raddoppiare passando a 256 MB ed aumentando notevolmente la capacità del Device di Cupertino.

Palm lancierà il 7 giugno, un giorno prima del nuovo iPhone, il nuovo Palm Pre che supporterà nativamente il multitasking, ed Apple annunciando un possibile multitasking potrebbe convincere potenziali acquirenti a scegliere il telefono con la meletta sul retro.
[Fonte]
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Sinceramente trovo scandaloso che in un terminale da 600 euro con un hardware tanto blasonato questa possibilità non sia stata prevista fin dalla progettazione. Invidiavo i possessori di iPhone, non potendomi permettere una spesa del genere, ma dopo averlo provato ed aver notato questa enorme pecca sono più che felice di essere rimasto fedele ai Nokia S60. Il mio modestissimo N78 non avrà tanti fronzoli e non susciterà l’invidia di nessuno quando lo tiro fuori dalla tasca, ma mi permette di navigare con il gps, ascoltare i miei mp3 (abbinato ad una modesta micro sd da 16gb), stare collegato a messenger e ricevere telefonate tutto contemporaneamente. Ed ho risparmiato la bellezza di 400 euro.